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Tifo, colera e perfino peste. Haiti a rischio epidemie
Esasperati per i ritardi degli aiuti, gruppi di superstiti hanno eretto a Port-au-Prince blocchi stradali usando i corpi delle vittime e le macerie. Un magazzino del Programma alimentare mondiale (Pam), al lavoro per assistere circa 2 milioni di persone, è stato saccheggiato. Parte delle scorte è stata poi ritrovata. Si temono epidemie.
>Le foto del dopo terremoto<

Primo Piano

Società - Un anno a puttane

Un anno a puttane

Conosciamo già il record di Papi, eppure quest'anno ci sono parecchie cose che sono andate a puttane persino più di lui. L'occupazione e l'economia, per esempio, cosa però alla quale siamo così abituati che non ci stupirebbe affatto vederne ministro la D'Addario. Farebbe meglio di Tremonti, oltretutto.
di Alessandra Daniele

Tematiche

Politica Italiana

Politica Italiana - Come i lothar di D’Alema hanno scaricato il lìder

Come i lothar di D’Alema hanno scaricato il lìder

Non se n’è accorto nessuno, ma ridendo e scherzando sono passati dieci anni. Infatti, secondo il primo vero storico della seconda repubblica, Filippo Ceccarelli, “i lothar dalemiani” nacquero dieci anni fa. Oggi, l’anniversario è curioso: qualcuno si è fatto ricrescere i capelli, altri si sono divisi, qualcuno ha persino litigato. Il leader che allora era in ascesa è appannato, e contende la poltrona del Copasir ad un suo discepolo.
di Luca Telese

Politica Italiana

Politica Italiana - Graviano: Il padrino che lancia segnali dal 41 bis

Graviano: Il padrino che lancia segnali dal 41 bis

Il boss Giuseppe Graviano, che ha ottenuto la revoca dell'isolamento diurno ma non la revoca del 41 bis, è sempre riuscito ad eludere le ristrettezze del carcere duro: ha curato affari, trasferito capitali all’estero, ed è persino diventato padre. Molti dei suoi complici sono ancora senza nome.
di Salvo Palazzolo

Politica Italiana

Politica Italiana - Tutto Craxi, tangente per tangente

Tutto Craxi, tangente per tangente

Al momento della morte, nel gennaio del 2000, Bettino Craxi era stato condannato in via definitiva a 10 anni per corruzione e finanziamento illecito (5 anni e 6 mesi per le tangenti Eni-Sai; 4 anni e 6 mesi per quelle della Metropolitana milanese). Altri processi furono estinti "per morte del reo": quelli in cui aveva collezionato tre condanne in appello a 3 anni per la maxitangente Enimont (finanziamento illecito), a 5 anni e 5 mesi per le tangenti Enel (corruzione), a 5 anni e 9 mesi per il conto Protezione (bancarotta fraudolenta Banco Ambrosiano); una condanna in primo grado prescritta in appello per All Iberian; tre rinvii a giudizio per la mega-evasione fiscale sulle tangenti, per le mazzette della Milano-Serravalle e della cooperazione col Terzo Mondo.
di Marco Travaglio

News > Politica

Berlusconi: Nessuno attaccherà Israele se entra nella Comunità Europea

L'ingresso di Israele nell'Unione Europea "metterebbe fine alle ansie di tutte gli israeliani", grazie appunto all'ingresso "in un organismo internazionale verso cui nessuno potrebbe pensare di portare offesa". Lo ha affermato il presidente della Consiglio Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa a Gerusalemme insieme al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, dopo che ieri aveva spiegato che il suo "sogno" fosse appunto l'ingresso d'Israele nella Ue.
Leggi tutto...

02 febbraio 2010 | 17:53:28



Non chi deve comandare, ma come controllare chi comanda: è questo il problema della democrazia.
Karl Popper

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