Il 14 luglio del 2005 D'Alema è a un convegno su Amendola in compagnia di Stefanini della Lega delle cooperative e avverte Consorte della necessità di vedersi di persona. D'Alema dice a Consorte di mettersi d'accordo con Nicola Latorre. Nella telefonata successiva viene raggiunto l'accordo tra Consorte e Latorre di vedersi a cena la domenica seguente a casa di Latorre.
In un altro estratto delle 73 telefonate , l'allora numero uno di Unipol dice a Piero Fassino il 17 luglio 2005: "Abbiamo il 51,8% di Bnl e nell'operazione ho coinvolto 4 banche cooperative che fanno capo a Stefanini". Il segretario dei Ds, con una telefonata del 5 luglio 2005, secondo la trascrizione, "chiede istruzioni" a Consorte perché, spiega, "devo incontrarmi con Luigi Abete". Abete è presidente di Bnl.